Il genocidio culturale ed umano in atto in italia

123up

Web Writer

2 Risposte

  1. RH- ha detto:

    Attenzione che gli oligarchi globalisti (Soros & C) non si arrenderanno cosi facilmente, pur di mantenere il potere e raggiungere i loro scopi, sono disposti a tutto e hanno i mezzi per farlo (compresi i quisling nostrani). Mi fa piacere che i miei compatrioti Italici hanno finalmente capito e alzato la testa, ora si tratta di tenerla alta e tutti insieme spazzeremo via quella sinistra senz’anima che ci ha letteralmente svenduto alla Elite globalista, meritano di essere messi in quarantena per impedirgli di nuocere per i prossimi 40 anni.

  2. Anonimus ha detto:

    Uno dei tanti problemi che affliggono l’Occidente è il ritorno di una specie di
    mito del buon selvaggio, propagato dalla sinistra cieca alla realtà che vive in
    un mondo di fantasia, fatto di arcobaleni, unicorni e cuoricini. Non dico tutti,
    ma la stragrande maggioranza dei migranti proviene da culture arretrate dove il
    concetto di infanzia e di protezione dei bambini non esiste. Soprattutto negli
    ambienti islamici. Per chi non lo sapesse: “Il concetto di “buon selvaggio” si
    rifà a un’idea di umanità sgombra dalla civiltà: la normale essenza di uomo
    senza impedimenti. Poiché tale concetto incarna la convinzione che senza i freni
    della civilizzazione gli uomini siano essenzialmente buoni, le sue fondamenta
    giacciono nella dottrina della bontà degli esseri umani”. Orbene, i fatti
    dimostrano che in assenza di civiltà, o in presenza di arretratezza culturale,
    l’uomo segue gli istinti più bassi di animalesca augratificazione immediata e di
    sopraffazione del più debole. Lasciati a loro stessi dimostrano di essere
    subumani che non hanno nessuna intenzione di migliorarsi seguendo l’esempio un
    tantino più virtuoso dei Paesi che li ospitano. Non sorprende dunque che
    proliferino enclavi in cui i migranti parlano esclusivamente la propria lingua
    madre, vivano immersi nella propria cultura originale e siano aggressivamente
    impermeabili, anche ostili, a qualsiasi idea aliena. Questo perché la sinistra
    utopistica ha fatto in modo non solo che non ci siano incentivi o
    penalizzazioni, ma anche che sia giusto lasciare che i migranti non si
    integrino. Non sia mai, siamo noi che dobbiamo integrarci a loro. Divago.
    Ovviamente, il fatto che tra loro (e con noi, ricordiamolo) i migranti si
    trattino come spazzatura priva di qualsiasi valore sarà colpa di Trump, di
    Salvini, dei nazisti, dei marziani, di Thanos o del perfido Dottor Zero… Credo
    che sia bene ricordare che i migranti arrivano da culture dove è normale:
    uccidere i neonati perché femmine, combinare matrimoni tra adulti e bambini,
    praticare la mutilazione dei genitali femminili, considerare le donne inferiori
    ai cani (quando i cari selvaggi si lamentano del cibo che viene loro dato dicono
    che è per i cani e potrebbe mangiarlo solo una donna), armare i bambini e farli
    combattere e tante altre cosucce che a noi occidentali dovrebbero fare
    accapponare la pelle. Questa è la gente che stiamo prendendo e ammassando in
    numeri pericolosi, ma non è importante il nostro futuro. No. L’importante è
    sentirsi buoni e vivere nel famoso mondo immaginario fatto di arcobaleni,
    unicorni e cuoricini. Come riderò quando la realtà vi prenderà a pugni in
    faccia…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Spunta il quadratino a sinistra e pubblica il commento